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Haiku in volo sui boschi dell’Elba!

piazza vantina

Il Festival Internazionale "Le Voci della Poesia" promosso dal Comune di Capoliveri fin dal 2002, si svolgerà dal 1 al 5 settembre.  Diverse sezioni di contest poetici, teatro in aura poetica, rime giocose in forma di haiku dedicate al mare, tra ospiti d’eccezione e giovani talenti, nella cornice raccolta di piazzetta La Vantina e nella centrale piazza Matteotti.



La direzione artistica e la conduzione sono di Giorgio Weiss, con la collaborazione de Il Parnaso e del Gruppo Poeti Elbani. Il Festival è sostenuto dall’Agenzia per il Turismo dell’Arcipelago Toscano ed ha le contribuzioni della Banca dell’Elba e dell’Hotel Le Acacie.



Dentro questo Festival avrà luogo il "Premio Internazionale Capoliveri Haiku" che ha raggiunto una risonanza enorme in tutta Europa. In premio soggiorni settimanali in albergo, all'Elba per due persone! Gli haiku selezionati verranno pubblicati in un bel libro edito a cura del Comune di Capoliveri.



Cosè un Haiku? E una forma poetica di una strofa, con o senza titolo, composta di tre versi, il primo e il terzo di 5 sillabe, il secondo di 7 sillabe. Leggiamo in una pubblicazione specializzata:



"Nella letteratura giapponese, gli Haiku rappresentano una parte molto importante e caratteristica dell'essenza più profonda della cultura nipponica.

La condizione alla base di questo tipo di poesia è la convinzione dell'inadeguatezza del linguaggio, rispetto al compito di testimoniare la verità. C'è molta cultura Zen alla base della poesia Haiku, il cui intento è quello di far tornare il linguaggio alla sua essenza pura, ovvero alla sua nudità.



Nessuna manifestazione del reale, neppure la più semplice, è indegna di essere trattata dai Maestri di Haiku: in ogni cosa è l'energia vitale a svelarsi alla mente, se questa è scevra da schemi e pregiudizi, dalle proprie abitudini e dai limiti del razionale.



E poiché l'energia vitale è movimento, anche l'Haiku, seppure nella sua semplicità, dovrà permettere a questo movimento di esprimersi, attraverso le sillabe, e di esprimere a sua volta la comunione, l'esigenza dell'uomo di essere tuttuno con la natura.

Anche se veicolo di questa comunione, l'Haiku, però, non diventa mai semplice descrizione realistica, ma và sempre interpretato come testimonianza di una visione che va appunto oltre gli schemi di cui sopra.



Esistono almeno due modi di scrivere Haiku che danno vita a due stili diversi.

Il primo stile è caratterizzato dal fatto che uno dei tre versi (normalmente il primo) introduce un argomento che viene ampliato e concluso negli altri due versi.

Il secondo stile produce Haiku che trattano due argomenti diversi messi fra loro in opposizione o in armonia."

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