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Capoliveri è sempre bella: senza auto ancora meglio!

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Capoliveri è sempre attenta ed innovativa nei servizi per la sua popolazione e per gli Ospiti che accorrono da tutta l'Isola d'Elba!



Ecco infatti una bella iniziativa che  permette tutta l'estate, di  andare a visitare sia il paesino di Capoliveri, sia le spiagge del territorio, senza spostare l'auto!



Entra infatti in funzione anche quest'anno, con la collaborazione della Caput Liberum, il servizio navetta con un minibus: tutte le località turistiche sono collegate a Capoliveri e anche fra di loro, all'incirca ogni ora.



Che comodità andare in paese oppure andare a visitare le graziose spiagge del territorio senza dover cercare e pagare il parcheggio, senza  rischiare multe, senza consumare benzina!



Ecco allora che durante tutto il giorno e la sera fino a mezzanotte, possiamo utilizzare il minibus che ferma lungo tutto il percorso,  visitare Capoliveri, partecipare agli eventi musicali e culturali e conoscere le sue spiagge!



Ogni giorno possiamo cambiare spiaggia!



Andiamo a visitare l'Innamorata? E' una lunga spiaggia  dalla sabbia scura mista a ghiaia fine,  punta Pareti e  punta della Ciarpa la delimitano ai due dati e la riparano dai venti. Ogni anno, la sera del 14 luglio, vi si svolge una suggestiva  rievocazione:  la Festa dell'Innamorata: l'amore di due giovani capoliveresi spezzato tragicamente dai pirati.



Superata la  punta della "Ciarpa", che in capoliverese antico vuol dire "sciarpa" e ricorda la leggenda omonima, si apre l'ampia grotta del Bue marino, con la sua spiaggetta ciottolosa in fondo, così chiamata perché frequentata fino a qualche decennio fa dalla foca monaca, che adesso comincia di nuovo ad essere avvistata nelle acque dell'Elba.  Con maschera e boccaglio possiamo andare a visitare le isolette Gemini oppure altre minuscole calette sotto le strutture minerarie abbandonate.



Oppure andiamo a Barabarca! E' una spiaggia di sabbia mista a ghiaia, di media lunghezza, molto riparata da due punte che formano una baia. E' una delle spiagge più belle del versante occidentale del promontorio di Calamita, alle sue spalle una verdeggiante scogliera tufacea.



Frequentata ma non caotica,  offre la possibilità di affittare ombrelloni ed un piccolo chiosco per i gelati. Il nome indica il varo delle barche. Per gli appassionati dello snorkeling un campionario di azzurri e di blu che spiccano sul fondale ricco di scogli. La Poseidonia occhieggia abbondante nella baia.



Visitiamo Lacona? E'  interamente sabbiosa, un ampio golfo aperto solo ai venti meridionali.   Ha in alcuni tratti un retroterra dunale di assoluto valore ambientale, inserito per questo motivo nei confini del Parco nazionale dell'Arcipelago toscano per salvarlo dalla forte pressione edilizia della località. E' una delle spiagge più conosciute e affollate dai turisti e offre tutti i servizi. Il nome di Lacona probabilmente deriva dalle paludi che in un lontano passato interessavano questo tratto di costa.



Andiamo poi a Zuccale: è una baia  di ghiaia fine e sabbia, incorniciata dal blu del mare e dal verde della macchia mediterranea. Si può ammirare la bellezza del Golfo Stella, capo Pini, Margidore, il promontorio di Capo Stella ed in lontananza l'imponente Monte Capanne.



Il Lido è un'ampia spiaggia sabbiosa, una delle più conosciute di Capoliveri.  Si trova nel punto più profondo del golfo Stella e per questo è riparata da molti venti, risente solo di alcuni venti meridionali. E' molto frequentata e offre tutti i servizi. Oltre la scogliera sud si apre un'altra piccola spiaggia, le Calanchiole.  Poichè il fondale è sabbioso lo snorkeling è possibile solo lungo i promontori rocciosi.



Madonna delle Grazie prende il nome dal cinquecentesco Santuario che sorge nella fresca vallata che la forma, a circa un centinaio di metri da essa. E' una piccola cala con un tratto sabbioso e uno con grosse ghiaie, una bassa scogliera di tufo divide i due tratti. E' abbastanza riparata, tranne che dai venti sud-occidentali. Nelle vicinanze sono visibili i resti di alcune grotte artificiali scavante dai pescatori e secondo la tradizione dai monaci provenienti dall'isola di Montecristo che cercavano riparo per sè e per le imbarcazioni. Un grazioso sentiero nella macchia raggiunge alcune incantevoli calette  rocciose chiamate gli Stecchi ed una piscina naturale chiamata Maretto.



Troverete alla nostra Reception gli orari del minibus e potrete comprare i biglietti presso il nostro minimarket a Naregno!

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