Home Page » Cosa fare, Amici dell'Isola d'Elba

Capoliveri è bella: in bike è ancora meglio!

bike2

Oggi vorrei pubblicamente ringraziare  Silvano Gozzi, un  simpatico ragazzo che ha conosciuto l'Elba per caso:  una piccola vacanza che però ha fatto centro nel suo cuore! Ha così pensato di scrivere le sue impressioni sul nostro giornale on line " Tirreno Elba News", un articolo del tutto spontaneo che vorrei riportare per come l'ho letto nel brano che ci interessa!



La lettera: Ecco come a Capoliveri (per caso) ho scoperto il paradiso delle bici

di Silvano Gozzi



" La mattina seguente arrivo a Piombino parcheggio l'auto, scarico la Mtb e via sul traghetto; appena arrivato lascio lo zaino in albergo (ore 09.10) e via in tutta libertà per i sentieri dell'Elba. In due giorni percorro 190km di stradine sterrate, mulattiere e single track! Scopro posti incantevoli che come vacanziere da mare in Agosto nemmeno immaginavo esistessero; incontro cinghiali, mufloni e caprioli ma sopratutto scopro il Capoliveri Bike Park!



Non sò se voi andate in Mtb ma vi posso assicurare che il monte Calamita con il bike park è un paradiso per i bikers!  Per chi come me vuole fare turismo e sport allo stesso tempo è un'attrazione indescrivibile!



Non conoscevo il bike park, l'ho scoperto appena uscito dal paese quando ho trovato un cartello con una freccia che indicava un single track che scendeva verso il mare, sono sceso e poi risalito a mezza costa, poi ho trovato un'altro cartello, lo ho seguito nuovamente e così via... a fine giornata nel bike park ho percorso più di 60 km!



Il messaggio che voglio darvi è che la vostra iniziativa di render fruibili più percorsi sul monte Calamita, di tenerli puliti e di avere una segnaletica ha reso la mia mini vacanza indimenticabile, mi sono divertito (pur essendo da solo) come un matto pensavo di esser nel paradiso dei bikers!



La bellezza dei vostri paesaggi unita alla tecnicità dei percorsi del bike park mi hanno fatto piangere appena ho messo la ruota della bici sul traghetto! Averne di posti in Italia dove passare qualche giorno di ferie e poter fare sport come a Capoliveri, ho già deciso di tornare in autunno con i miei amici.



Bravi, continuate così, fate in modo da attirare il turismo sportivo perchè in Italia solo sulle Alpi hanno imparato e ci lavorano tutto l'anno, non solo i mesi estivi; prendete come esempio i francesi, loro sono maestri in questo, dove c'è un bosco ci attrezzano sentieri per bici ed escursionisti, se c'è una parete rocciosa la attrezzano per gli scalatori, se c'è un torrente lo attrezzano per chi fa torrentismo, se c'è un monte abbastanza alto ci fanno una pista per chi fa parapendio, se c'è un laghetto lo rendono balneabile ci mettono le canoe e i pedalò. Lavorano tutto l'anno grazie a chi fà sport! ripeto: tutto l'anno!"



Silvano ha  avuto la cortesia di scriverci per farci conoscere le sue impressioni! Sarei felice di ringraziarlo, ospitandolo, insieme alla sua ragazza, a Naregno!

Condividi questo articolo:

7 risposte a Capoliveri è bella: in bike è ancora meglio!

Herbert scrive:

Ciao,
sono rientrato a casa da pochi giorni dopo una meravigliosa vacanza a Capoliveri. Ho trovato questo sito e questo articolo per puro caso cercando di riviviere con la immagini della rete gli attimi di pace passati durante la vacanza sull’isola.
Ho letto le parole di Silvano Gozzi, che racconta le sue escursioni sul Calamita, e mi ci sono ritrovato in pieno se non fosse che io ho percorso quei sentieri e quelle mulattiere a piedi, di corsa per essere più precisi.
Io pratico la corsa in montagna (anche se ultimamente fa tendenza chiamarla trail running) e devo ammettere che ho trovato gli itinerari del Bike Park adatti a questo genere di attività: in cinque uscite ho messo assieme più di 90 chilometri di corsa ed oltre 3.000 metri di dislivello positivo…che per essere in vacanza sono un bottino di tutto rispetto oltre che un ottimo allenamento!!!
Non mi trovo però in accordo con Silvano quando dice di sfruttare ogni luogo che la natura ci mette a disposizione: non trasformiamo tutto in “parco divertimenti” ad uso e consumo del turismo di massa.
Io frequento abitualmente la spiaggia di Norsi perchè trovo che sia un luogo semplice e tranquillo, un posto che ormai si vede quasi esclusivamente negli scatti di qualche vecchio album fotografico. Quest’anno ho avuto la spiacevole sorpresa di trovarla parzialmente attrezzata con lettini ed ombrelloni (per fortuna solo una piccola parte).
Una breve gita a Morcone per incontrare degli amici mi ha fatto ritrovare una spiaggia (la spiaggi della mia prima vacanza sull’isola ormai diversi anni fa) interamente attrezzata salvo due piccoli spazi liberi alle estremità…
Capisco che l’isola debba sfruttare al massimo il breve periodo di affluenza turistica, ma non si dimentichi che molte persone (tra cui il sottoscritto) vengono all’Elba perchè nella vostra meravigliosa isola si riesce ancora a trovare un angolo di pace immersi nella natura incontaminata.
Sarebbe un peccato a mio avviso perdere questo genere di turismo. Di spazi attrezzati ed organizzati ce ne sono moltissimi, lasciatene qualcuno anche per chi si accontenta di ciò che la natura semplicemente gli offre tanto poi al ristorante o a fare qualche spesa in paese ci andiamo anche noi!

Un saluto, Herbert

    turismo scrive:

    Grazie Herbert dei tuoi preziosi suggerimenti: si sente che sono dettati da un profondo attaccamento a questa isoletta! Spero proprio che i miei conterranei sapranno fermarsi in tempo e che non facciano diventare questa isola come l’Isola di Malta che è pressochè tutta edificata ad uso turistico!
    Vorrei avere dei tuoi contributi di narrazione: se ci racconterai le tue esperienze o di mountain bike o di trekking o anche solo di nuotate rinfrescanti nei nostri mari, oppure hai qualche bella foto, sarò felice di pubblicare tutto in questo blog con il tuo nome e chissà ci potremo conoscere quando ritornerai all’Elba! Grazie quindi anche per il contributo che vorrai dare! Cristiana

Herbert scrive:

Molto volentieri, dimmo solo come posso fare a inviarti le foto e magari anche qualche breve racconto (se vuoi puoi contattarmi all’indirizzo email che ho indicato qui sopra).

A presto, Herbert

    turismo scrive:

    Herbert buongiorno!
    Mi sembra che tu scriva bene e piacevolmente, quindi mi piacerebbe poter avere qualche tuo racconto o foto sull’Elba! Se vuoi puoi inviare a cristiana@acacie.it. A presto!

Herbert scrive:

Detto fatto!
Vedi se il materiale che ti ho mandato ti può tornare utile.
A presto, Herbert

Herbert scrive:

57 chilometri e 2.700 metri di dislivello positivo in 7:41:14. Alla fine mi sono classificato 48esimo alla Grantrail Valdigne, gara di trail running nella spettacolare valle del Monte Bianco!
Anche l’allenamento sul Calamita è servito a rendere possibile questo risultato!!! ;-)

    turismo scrive:

    Complimenti Herbert, sei un atleta formidabile! Siamo contenti che l’allenamento a Capoliveri ti sia servito!
    Ti aspettiamo prossimamente a Naregno!

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*